Come fare il doppio delle cose in metà tempo. (Legge di Parkinson)


Il sogno di molte persone è riuscire a fare il doppio delle cose che quotidianamente fa ed avere ancora tempo per potersi dedicare alle proprie passioni. 
Tutto ciò è realtà o utopia?

A questa domanda ci viene in soccorso la legge di Parkinson che afferma quanto segue: 
“Il lavoro si espande fino ad occupare tutto il tempo disponibile; più è il tempo e più il lavoro sembra importante e impegnativo.” (Cyril N. Parkinson)

Tradotto in termini più semplici possiamo dire che: “Più tempo avrai, più ne sprecherai.” 
Probabilmente questa affermazione non risulterà tanto strana se pensi a quella volta che, pur avendo ottenuto una proroga di una settimana per consegnare una relazione, hai utilizzato tutti i giorni extra a disposizione non riuscendo a completare il lavoro come realmente desideravi oppure quando sai che puoi prenotare le tue vacanze con 6 mesi di anticipo ma fai tutto gli ultimi quindici giorni. 
E vogliamo parlare dei regali di Natale?

Ma allora mi chiederete: “Se abbiamo più tempo e lo sprechiamo è vero il contrario che quando il tempo scarseggia riusciamo ad organizzarci meglio e produrre più efficacemente?”
Ebbene la risposta è positiva, anche il mondo dell’efficacia e della produttività ha le proprie regole.

Una scadenza ravvicinata ci obbliga e motiva a focalizzare l’attenzione sugli obiettivi che dobbiamo raggiungere, la motivazione nasce spontanea dal rischio di non riuscire ad ottenere ciò che desideriamo o ci viene chieste e dalle conseguenze negative che questo fallimento comporta.

- Tempo = + Motivazione

Se procrastinare è una delle tue abitudini consolidate saprai benissimo che una scadenza imminente a volte è l’unico sprone che ti spinge ad agire.

In che modo possiamo utilizzare la legge di Parkinson per riuscire a fare di più utilizzando meno tempo?
Quando devi svolgere una attività pensa razionalmente quanto tempo è necessario per portarla a termine e dimezzalo. 
Imposta un timer ben visibile con il conto alla rovescia sul tuo cellulare  e inizia la sfida con te stesso. Determinare una scadenza rapida ti porterà ad esaltare la tua performance, mantenere a fuoco l’obiettivo, evitare distrazione e, molto spesso, ad ottenere risultati insperati. 

L’unica importante raccomandazione è quella di evitare di esagerare: stabilire scadenze e limiti impossibili ad essere raggiunti può provocare solo effetti controproducenti e frustrazione.  
Se per completare una relazione di 100 pagine stabilirai 10 minuti di tempo l’unico risultato ottenuto è quello di non aver rispettato la tua scadenza. 
Questo ti porterà a fissarne una nuova altrettanto impossibile che ti farà cadere nella spirale dei continui fallimenti con te stesso e di conseguenza con gli altri e alla perdita di tempo e motivazione. 
Quindi come sempre cerchiamo di applicare con responsabilità e coerenza gli utili strumenti di cui disponiamo per migliorare la nostra qualità di vita.

E tu come gestisci il tuo tempo?

®© Diego Trambaioli 

(Foto)

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